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CCNL commercio: retribuzioni, testo in vigore, novità sul rinnovo #adessonews

Il CCNL ” Commercio” per i dipendenti dell’aziende delle aziende del    Terziario, Commercio , Distribuzione e Servizi , con vigenza dal 1/4/2015 al 31/7/ 2018  è stato firmato da Confcommercio e dalle sigle sindacali di categoria (Filcams-CGIL; Fisascat-CISL; Uiltucs – UIL, UGL Terziario), nel lontano marzo 2015.

 I lavoratori attendono  da anni il rinnovo. Le trattative sono riprese fin videoconferenza  a  gennaio 2021 e le sigle sindacali hanno presentato le loro proposte

 Da ricordare che nel frattempo  per le aziende della grande distribuzione commerciale è stato siglato a dicembre 2018 da Federdistribuzione  un contratto separato.  Sono interessate le grandi imprese di commercio sia alimentare che non alimentare, organizzate in catene di negozi, franchising, ingrosso, cash and carry e shopping on line.Vedi in merito l’articolo “Commercio nuovo CCNL per la grande distribuzione”.

Le trattative  per il rinnovo  sono riprese la scorsa settimana  con due incontri tra le sigle sindacali e Confcommercio . 

Di seguito le tabelle retributive in vigore un riepilogo degli aspetti principali,  e la situazione   a maggio 2022.

Su livelli  del personale del CCNL  commercio leggi anche Contratto commercio 2022: quali sono i  livelli e le mansioni? 

L’articolo continua dopo la pubblicità

  Per approfondire ti puo interessare il commento completo su tutti gli aspetti del contratto in ” CCNL Commercio 2015-2017 ” (libro di carta – 528 pagine- Maggioli editore ).

1) Aumenti, tabella retributiva ed Elemento economico di garanzia (EDR)

 L’intesa del 2015 aveva stabilito un aumento salariale  complessivo di 85,00 euro al IV livello da riparametrare per gli altri livelli e da erogare in 5 tranches.

 L’accordo prevedeva, inoltre, un elemento economico di garanzia di 90,00 euro per le aziende con più di 10 dipendenti e in 80,00 euro per le aziende al di sotto dei 10 dipendenti da rapportare  per i diversi livelli.

  L’accordo prevedeva inizialmente  che gli aumenti fossero erogati alle date del  1/4/2015 , 1/11/2015 , 1/6/2016,  1/11/2016,  1/8/2017  per importi variabili da 147,57 a  59,03 euro in rapporto al livello.

Con l’ accordo del 24.10.2016 , invece, è stata sospeso  l’aumento di novembre 2016 per le difficoltà economiche del settore.   Vedi la notizia completa   L’aumento   salariale  previsto  per novembre 2016 è stato erogato poi  nel mese di marzo 2018.  E’ stato inoltre deciso  lo slittamento della data di scadenza del contratto da 31.12.2017  al 31 luglio 2018. Vedi la notizia completa

La FIST CISL ha reso disponibile  il 13 settembre 2019 il testo integrale  del contratto completato in data 30 luglio 2019   da parte delle commissioni tecniche sindacali (che alleghiamo in fondo all’articolo). E’ stata anche fornita una tabella che rettifica lievemente i minimi retributivi (per adeguamenti ai sistemi di supporto informatico) che sarà utilizzata come base per i futuri aumenti a partire dal 1 gennaio 2020.  Si tratta di un adeguamento formale, ciò significa che questi importi non  saranno in vigore prima della data di decorrenza del nuovo accordo:

Qualifiche  Paga base 1.3.2018  Altri elementi Contingenza + E.d.r  Totale modificato dall’1.1.2020 
 Quadri   1.896,64  260,76  540,37 2.697,77
I LIVELLO 1.708,49  537,52 2.246,01
II 1.477,84 532,54 2.010,38
III 1.263,15 527,90 1.791,05
IV 1.092,46  524,22  1.616,68
V  987,01 521,94 1.508,95
VI 886,11  519,76  1.405,87
VII  758,64  517,51 1.281,31

Operatori di vendita

1ª Categoria 1.031,24   530,04 1.561,28
2ª Categoria 864,18 526,11 1.390,29 

   

 I MINIMI RETRIBUTIVI IN VIGORE al 6.7.2020

Liv.

Minimo

Contingenza

3° elemento

Totale

Scatto anzianità

Q

1.896,64

540,37

2,07

2.699,84

25,46

1

1.708,49

537,52

2,07

2.248,08

24,84

2

1.477,83

532,54

2,07

2.012,44

22,83

3

1.263,14

527,9

2,07

1.793,11

21,95

4

1.092,46

524,22

2,07

1.618,75

20,66

5

986,97

521,94

2,07

1.510,98

20,3

6

886,12

519,76

2,07

1.407,90

19,73

7

763,78

517,51

2,07

1.283,36

19,47

VP.1ª 

1.031,25

        530,04 

 

1.561,20

15,49

V.P.2ª

864,17

526,11

 

1.390,28

14,46

 L’ elemento economico di garanzia  è stato erogato con la retribuzione di novembre 2017 ai lavoratori a tempo indeterminato , agli apprendisti e ai contratti di inserimento in forza al 31/10/2017,  iscritti nel libro unico da almeno sei mesi  in proporzione all’effettiva prestazione lavorativa  nel periodo 1/1/2015 – 31/10/2017.

Si ricorda che tale importo  non è utile ai fini del calcolo di nessun istituto di legge o contrattuale, ed è assorbito, sino a concorrenza, da ogni trattamento economico individuale o collettivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dal CCNL,  corrisposto successivamente all’1/1/2015. 

Quadri, I e II livello

III e IV livello

V, VI e VII livello

 

Aziende fino a 10 dipendenti

95 euro

   80 euro

    65 euro

Aziende a partire da 11 dipendenti

105 euro

   90 euro

     75 euro

2) Il contratto a termine sperimentale e contratti stagionali territoriali

 L’accordo del 2015 aveva previsto  anche  una forma temporanea di contratto a termine  per alcune categorie di lavoratori e per le zone turistiche, cui non si applicano  le limitazioni quantitative del contratto a tempo determinato. Nello specifico si tratta di:

  • lavoratori autonomi con reddito inferiore al minimo fiscalmente imponibile
  • apprendisti non confermati
  • disoccupati da più di 6 mesi

Nel corso del 2019 sono stati stipulati due importanti accordi territoriali che regolamentano la attività stagionali, per le quali il Contratto  terziario Confcommercio all’art. 75 prevede la possibilità di deroga alla normativa sui contratti a tempo determinato (come da d.lgs 81 2015).

 Si tratta in particolare degli accordi per le attività stagionali delle aziende 

  1.  della provincia di  ROMA Capitale siglato il 2 settembre 2019
  2.  del Comune di MILANO, e zona fiera di Rho- Pero  (Milano “Citta turistica” siglato il 6 novembre 2019).

  1- ROMA

 I periodi nei quali  si riconosce il carattere della stagionalità dei contratti a termine  alle imprese associate a Confcommercio Roma , ubicate nei Comuni specificati sono :

  •   dal 1° maggio al 30 settembre e tra il 1° dicembre e il 15 febbraio dell’anno successivo per le seguenti attività ubicate nel I e X Municipio e negli altri comuni della Provincia:    musei, siti archeologici e iniziative socio-culturali, artistiche e sportive,    parcheggi e autorimesse    noleggio di veicoli a motore e non    servizi di bus turistici
  •  dal 1° luglio al 15 agosto e dal 1° dicembre al 15 febbraio dell’anno successivo per le seguenti attività:     commerciali ubicate anche all’interno di centri commerciali o outlet
  •  dal 1° dicembre al 15 febbraio dell’anno successivo per le seguenti attività:    negozi di giocattoli

 2 – MILANO

  I datori delle aziende specificate nell’accordo  potranno assumere lavoratori a tempo determinato nei picchi di stagionalità, ovvero:

  •      dall’ultima domenica di novembre alla terza domenica di gennaio (shopping delle festività natalizie e saldi),
  •      dalla domenica precedente a quella successiva la Pasqua,
  •      dal 1° giugno al 30 settembre (saldi estivi, afflusso di turisti).

3) Accordo sull’ Apprendistato Contratto Commercio Terziario

 Il 19 ottobre 2016 è stato siglato anche l’accordo per regolamentare l’apprendistato di Primo e Secondo Livello, ovvero:

  • l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e
  • l’apprendistato di alta formazione e ricerca,

 Per i soli apprendisti , fermo restando quanto previsto dal D. Lgs. n. 81/2015 per le ore  contenute nel piano curriculare, la retribuzione per le ore svolte presso il datore di lavoro, eccedenti a quelle del predetto piano di formazione, è stabilita in misura percentuale rispetto a quella corrisposta ai lavoratori qualificati  nelle misure seguenti:
– primo e secondo anno: 50%;
– terzo anno: 65%;
 – eventuale quarto anno: 70%.

 Al termine del periodo di apprendistato di primo e secondo livello, in caso di prosecuzione  a tempo indeterminato, il livello di inquadramento sarà di 1 livello inferiore rispetto a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è stato svolto l’apprendistato, per un periodo di 12 mesi.

 Successivamente al conseguimento della qualifica o del diploma professionale, nonché del diploma di istruzione secondaria superiore, allo scopo di conseguire la qualificazione professionale ai fini contrattuali, è possibile la trasformazione del contratto in apprendistato professionalizzante, nei limiti di durata complessiva previsti per l’apprendistato professionalizzante dal CCNL Terziario 30 marzo 2015.

 Gli apprendisti vengono inquadrati, anche ai fini della retribuzione delle ore eccedenti quelle contenute nel piano di formazione curriculare:
– 2 livelli inferiori a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l’apprendistato per la prima metà del periodo di apprendistato;
– 1 livello inferiore a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l’apprendistato per la seconda metà del periodo di apprendistato.

4) Termini di preavviso del Contratto commercio terziario Confcommercio

 I termini di preavviso  sono differenziati  sulla base della modalità di interruzione del rapporto, ossia :

  1. recesso del datore di lavoro o 
  2. dimissioni del lavoratore 

 e comunque decorrono dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese.

1 – Preavviso  in caso di licenziamento (art. 234 del ccnl 2008):

Livello                            

Fino a 5 anni di servizio compiuti     

Oltre 5 e fino a 10 anni compiuti             

Oltre i 10 anni

I super (quadri) e I 

60 gg  

90 gg

120 gg

II e III                                 

30 gg

45 gg

60 gg

 

IV e V                                 

20 gg

30  gg

45 gg

VI e VII                             

15 gg

20 gg

20 gg

Viaggiatori e piazzisti:
a) fino a 5 anni di servizio compiuti: 30 giorni;
b) oltre 5 anni e fino a 10 anni di servizio compiuti: 45 giorni;
c) oltre 10 anni di servizio compiuti: 60 giorni.

 In caso di mancato preavviso il lavoratore ha diritto ad una indennità equivalente all’importo della retribuzione di fatto, corrispondente al periodo di cui sopra, comprensiva dei ratei di 13ª e 14ª mensilità.

2- Preavviso in caso di Dimissioni (art. 241 del ccnl 2011):
In caso di dimissioni, sarà corrisposto al lavoratore dimissionario il trattamento di fine rapporto.
Le dimissioni devono essere rassegnate in ogni caso per iscritto con lettera raccomandata o altro mezzo idoneo a certificare la data di ricevimento e con rispetto dei seguenti termini di preavviso, a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese:

Livello

fino a 5 anni di servizio compiuti

Oltre 5 e fino a 10 anni compiuti             

Oltre i 10 anni

 Quadri e I Livello:  

45 gg

60 gg

90 gg

 II e III Livello:        

20 gg

30 gg

45 gg

 IV e V Livello:        

15 gg

20 gg

30 gg

5) Contratti commercio Terziario novità maggio 2022

Le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno incontrato per il rinnovo dei contratti  per il settore  commercio,  la scorsa settimana,  le associazioni imprenditoriali Confcommercio e Confesercenti discutendo in particolare i temi :

  • aggiornamento del sistema di classificazione, 
  • mercato del lavoro, lavoro agile,
  •  bilateralità, salario, 
  • contrattazione decentrata, 
  • concorrenza,
  •  franchising, appalti e terziarizzazioni.

Il segretario generale Fisascat Cisl Dell’Orefice  ha definito il negoziato  relativo ad entrambi i  Ccnl commercio  terziario  molto complesso anche per le nuove  difficoltà derivanti dalla ripresa del fenomeno inflazionistico e dalla crisi negli approvvigionamenti . Per una soluzione  la Fisascat ritiene che si debba favorire la contrattazione decentrata di secondo livello,  sia per la crescita dei trattamenti economico retributivi che per l’introduzione di nuove forme di flessibilità negoziata, che certamente aiuterebbero a far crescere la produttività.

Qui l’ultimo Contratto commercio firmato da Confesercenti

I rappresentanti di Confcommercio  nello specifico  hanno richiesto di intervenire sugli istituti del contratto a termine e del part-time, in particolare  l’associazione imprenditoriale intenderebbe introdurre:

  •  deroghe ai limiti di utilizzo del personale a tempo determinato per le intensificazioni di attività e
  • l’accantonamento in banca delle ore del lavoro supplementare.

Sullo smart-working la Fisascat Cisl  intende rifarsi al Protocollo sottoscritto dalle parti economico-sociali il 7 dicembre 2021, e rivendica alla  contrattazione collettiva  un ruolo importante  per rendere migliore tale particolare modalità lavorativa.

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